Domingo, 14 de septiembre de 2008



Traducción de GIUSEPPE NAPOLITANO

E poi sarà domani un'altra volta
e dimenticherò le penitenze
di tante ricadute

e poi
quando sarà domani un'altra volta
ricorderò i colpi le ferite le costre
di altri giorni con le loro notti

e poi
in un istante che non è
domani né ieri né oggi talvolta
soltano un non-tempo conservato
tra le pareti di questa stanza
nella quale dimentico

e poi
quando niente nessuno né io
nemmeno ricordi le vecchie melodie
le pulsazioni della mano sulla carta
e le piaghe aperte dal sogno

sorgerà
nuda e senza pudore
quella che estranea senza età
decise per me
dentro e fuori di me
facendomi responsabile di tutte le cicatrici
di una pelle che non è la mia
...


(Del poemario DE ETERNIDAD EN ETERNIDAD)

 


Chi si farà carico di me
più oltre l´orizzonte?

quale porzione di ombra
corrisponderà alla mia ombra
nel deserto del sole?

dove dovrò cercare
i contorni della sua eclipse
per ricondurre i giorni?

come riconoscerò al tatto
l´inconsistenza di un'occhiata
la chiarezza di un bacio in lontananza
o il lieve risvegliarsi di uno sguardo?

avrò da correre dall'altro lato
di touti gli specchi
per recuperare nel loro mercurio
ciascuno dei miei ricordi


(Del poemario VECINDADES DEL AIRE )

 


Tags: Ángela Serna

Publicado por gala2 @ 14:24  | POEMAS
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