Viernes, 26 de septiembre de 2008

 

DOMENICO CIPRIANO

 

Poesie di IL CONTINENTE PERSO


Col viaggio mi fingo ombra
per segnare passaggi nel tempo
senza traccia neppure accennata,
essenza visibile nell’istante, dubbio
di essere apparso, o essere un falso.

****

Sulle mie montagne
c’è il mare.
Lo guardo appoggiando
l’ombra a un palo.
Sempre tempestoso
riflette gli animi
di questa gente.
Chi vive lì sotto
vede fosche giornate
ripetersi, inutili,
senza sogni, né
speranza di cambiare.

Siamo pochi
rimasti a guardare
questo mare.
Scompare
a Mezzogiorno,
quando la bassa marea
assorbe le sue nuvole.

****

Amore, non credo
nell’economia di scala
nella produzione di massa
per questo è una
la rosa che ti dono
perché si è in un solo modo
per ognuno.

****

Cerchio riflesso lampade flebili
esili ritmi nati dai cerchi
sommati: bocche occhi gole
dei sassofoni bui nei centri
(ogni cerchio è oscuro nel centro
ripercuote insistente se stesso
ridesto nei segni invadenti
del mondo e i simboli tondi)
rossetto sui bordi solletica
sforme sorriso a mezza luna
la nota che nuota nei riccioli:
boccoli tondi riposti alla cruna.

© Fermenti

 

 


Tags: DOMENICO CIPRIANO

Publicado por gala2 @ 4:01  | POEMAS
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